La ristrutturazione della Galleria di Palazzo degli Alberti rappresenta uno degli interventi più impegnativi intrapresi nel corso dell'ultima campagna di lavori, durante i quali la Galleria fu chiusa, con il temporaneo trasferimento in altra sede delle opere in essa contenute.
Nell'attuale configurazione, la Galleria, che occupa un'ampia superficie del primo piano, si sviluppa secondo una pianta a forma di "U", articolata sui lati est e ovest che corrono in parallelo e si collegano su un lato breve a nord.
Il percorso museale comprende l'esposizione di una sessantina di opere, allestite nell'ottica di un più ampio dialogo e confronto con altre ragguardevoli testimonianze della raccolta, distribuite come in una casa-museo al pianterreno, all'ingresso e nelle sale di rappresentanza del primo piano, in prossimità della Galleria e visitabili su richiesta.
La numerazione delle opere è progressiva e il percorso di visita si svolge iniziando dalla sala polifunzionale (parete di destra) con la raccolta di ritratti, per continuare con i capolavori (parete di destra del lato breve) e da lì accedere alla quadreria (parete di destra) che accoglie opere dalla fine del Cinquecento ai primi del Settecento e statue del Bartolini, per continuare nello studiolo (parete di sinistra del lato breve) e da lì fare ritorno alla sala polifunzionale (parete di sinistra).